Mi piace credere che il mio modo di pensare la politica possa essere definito (lo è stato) «realismo critico». Ora esporrò i motivi per cui mi distanzio dal realismo che definirei «acritico», e in definitiva «non realistico».

Nato – insieme al suo opposto, l’ «idealismo» – all’interno della disciplina politologica «Relazioni internazionali», il termine «realismo politico» condivide con la scienza politica alcune debolezze epistemologiche… Read more

 

Il testo completo è stato pubblicato in «Hannah Arendt Center for Political Studies» il 24 aprile 2020