Fra «vintage» e «quarto polo»

ph-30Aderisco al nuovo gruppo parlamentare della Camera («Articolo 1- Movimento dei Democratici e Progressisti», se questa è la denominazione definitiva), ma come «indipendente» perché non mi paiono ancora chiari i suoi contorni politici… Read more

Porte girevoli

ph-19Esiste un progetto di legge di mia iniziativa il cui titolo è Modifiche al codice dell’ordinamento militare, di cui al decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66, in materia di limiti di assunzione di incarichi presso imprese operanti nel settore della difesa da parte di ufficiali delle Forze armate che cessano dal servizio e di dirigenti civili del Ministero della difesa. Questo progetto di legge è stato approvato all’unanimità in sede referente dalla Commissione Difesa della Camera e, ancora all’unanimità, in sede legislativa dalla Commissione Difesa della Camera il 4 marzo 2015… Read more

Tesi sull’Europa

ph-181.L’Europa come costruzione unitaria o presunta tale ha natura ibrida e oscillante. Nasce fortemente politica (il federalismo di Spinelli prevedeva una superpotenza europea neutrale fra Usa e Urss) poi diviene economica (con la CECA del 1951) per riproporsi come politica (con il tentativo della CED, abortita nel 1954)… Read more

Sinistra a congresso fra piccola e grande politica

ph-16È ormai chiaro che invece di un congresso fondativo Sinistra Italiana ne terrà due, fornendo così un inedito esempio di «scissione preventiva». SI nasce sotto una cattiva stella, e anzi rischia di essere una creatura fragile e cagionevole – ma non perché precoce, anzi perché tardiva (quanto entusiasmo è passato sotto i ponti dal teatro Quirino!) –; o addirittura potrebbe essere un progetto nato morto… Read more

 Sui corpi sociali

ph-12I corpi sociali possono essere o quelli territoriali, oppure le organizzazioni degli interessi, oppure ancora i partiti e i movimenti politici, oppure le formazioni one issue, o infine il terzo settore. Inserirli all’interno delle istituzioni di uno Stato moderno è un’impresa improba (più o meno, secondo i casi), e non solo perché alcuni non lo chiedono… Read more

Il suicidio delle sinistre

ph-15La demolizione dei templi del neoliberismo, sconsacrati e delegittimati ma ancora torreggianti sulle nostre società e sulle nostre politiche, comincia dal pensiero critico, capace di risvegliare il mondo «dal sogno che esso sogna su se stesso». In questo caso, dall’economia eterodossa, declinata in chiave teorica e storica da Sergio Cesaratto… Read more

Origine e declino dello spazio politico moderno

ph-14Per trattare il tema del moderno spazio politico si deve prima comprendere che cosa significa «spazio» in politica e nel pensiero politico, e al tempo stesso si deve comprendere la nozione di «spazio implicito». Queste idee sono state sviluppate in Carlo Galli, Political Spaces and Global War, Minneapolis, Minnesota University Press, 2010 (ed. or. Bologna, il Mulino, 2001)… Read more

L’Italia non è «antipolitica» ma «diversamente politica»

im1Non sono bastati a Renzi gli endorsement delle élites di mezzo mondo, di tutte le caste e di tutti i poteri – da Napolitano a Prodi, da Obama a Juncker, da Schäuble al «Financial Times» –; non gli sono state sufficienti l’occupazione sistematica e scientifica di ogni spazio comunicativo pubblico e privato, giornalistico e televisivo, la mobilitazione di tutti i corpi dello Stato… Read more

Vere e false libertà del lavoro

ph-1Il lavoro ha prima di tutto una funzione privata: serve essenzialmente a guadagnarsi da vivere. Tuttavia in una società democratica esiste una dimensione pubblica della quale tutti fanno parte: ciascuno è al tempo stesso una persona privata, che lavora, e una persona pubblica, cioè un cittadino, portatore in quanto tale di diritti politici… Read more

Il disagio della democrazia. Intervista a Carlo Galli

Ph. 2Domanda: Come afferma nel suo libro, il disagio della democrazia è strettamente connesso alla sensazione che «non ci sia alternativa» (There Is No Alternative), che siamo stati ingannati, che tutte le promesse sono state infrante. È possibile rovesciare questo stato di cose?… Read more

La nobiltà della politica

ph-5La politica può essere nobile se e quando si occupa della promozione della dignità della persona. Dunque, non quando si occupa di far tornare i conti dei bilanci. Io non mi sento un visionario nel parlare di nobiltà della politica; semmai, propendo verso l’interpretazione realistica della politica, e quello che segue ha a che fare molto più col realismo che con l’utopismo o con vaghe aspirazioni… Read more

Ancora uno sfregio all’Università

Ph 0Questo presidente del Consiglio proprio non conosce e non ama l’Università. Il punto è che il suo rapporto con la politica non è mediato dalla cultura, ma dalla gestione funambolica della contingenza e dalle esigenze dei poteri economici che lo sorreggono. Nel caso dell’Università, specificamente, Renzi si colloca in continuità con la logica della legge Gelmini… Read more

An Answer to the Question: Can the EU once again Become an Attractive Vision for Europe?

Ph 01Since the Maastricht agreement in 1992 and the establishment of the euro as single European currency the EU has become a techno-oligarchic structure where religion (the cult of the market), political economy, politics, ideology, converge towards the construction of a society that — while unable to be as prosperous as it is presumed to be, given the crisis started in 2008 — blocks Europe inside a vision of the world and of the socio-economic structure as devoid of any alternative… Read more

“Imperfetto perfettismo”: le riforme costituzionali nell’Italia del secondo dopoguerra. Intervista a Carlo Galli

Ph 02La legge di revisione costituzionale e la legge elettorale che la completa nascono da un input del Capo dello Stato all’inizio della legislatura, e sono state portate avanti, con modalità diverse, tanto da Enrico Letta quanto da Matteo Renzi. Quest’ultimo ne ha fatto la propria legittimazione politica, e ha pensato a due leggi che, combinate, lo conservassero al potere senza significativi contrappesi… Read more

Cambiare tutto per non cambiare niente

Ph. 7Da quando ha scoperto la possibilità di una vittoria al ballottaggio del M5S, il Pd ha cominciato a trovare qualche capello nella minestra dell’Italicum, dapprima proclamata squisitissima. Per di più la sinistra interna collega il proprio impegno per il Sì al referendum a modifiche della legge elettorale. E senza l’apporto dei bersaniani e dei cuperliani è improbabile che vinca il Sì; e anche le elezioni politiche divengono per il Pd ancora più un terno al lotto … Read more

Io voto NO

noSi tratta di un’intervista della tarda primavera del 2016, in cui si presentano in sintesi alcune delle ragioni del No al referendum costituzionale di dicembre. Video

Il sentiero stretto della sinistra europea

ph-11È vero che alla crisi del neoliberismo e della Ue la cultura politica non sta rispondendo adeguatamente: nulla a che vedere con quanto avvenne in occasione della crisi del paleoliberalismo del 1929, che determinò un salto di fase a destra (le teorizzazioni degli Stati a partito unico, i corporativismi) e a sinistra (l’elaborazione della teoria critica francofortese e parte della stessa riflessione di Gramsci)… Read more

Oltre la destra e la sinistra? Sistema e anti-sistema nella politica di oggi

ph-8La Ue, nata nel 1992 per rispondere alla sfida geopolitica e geoeconomica della globalizzazione, è un insieme di Consigli e Commissioni che esprimono poteri esecutivo-tecnocratici (il parlamento non ha la piena titolarità del potere legislativo): la dialettica politica è tutta risolta nelle tensioni fra la Commissione, custode dei Trattati, e il Consiglio dei Capi di Stato e di governo, in cui operano gli Stati, nei loro reali rapporti di potenza… Read More

La Germania unita divide l’Europa

ph-12Dopo il 1990 l’Europa (che dal 1945 era divenuta un «nulla» politico) è stata costretta a tentare di essere «qualcosa», cioè parte di un ordine mondiale politicamente plurale ma economicamente omogeneo (ovvero capitalistico), senza tuttavia che l’omogeneità implichi stabilità e ordine (per non dire giustizia). Una parte che per ora si struttura intorno alla Germania unificata, che come sempre è «fuori scala» rispetto all’Europa… Read more

La “nuova democrazia” di Renzi e le ragioni del No

ph-21Il referendum sulla riforma costituzionale non va affrontato come se si trattasse solo di una tecnicalità, di una questione di merito; o meglio, il merito che vi è coinvolto va ben al di là della riforma del procedimento legislativo, della elezione e della composizione del Senato, della nuova definizione in senso centralistico del rapporto fra Stato e regioni… Read more

Un partito nuovo della Sinistra per non morire renziani o grillini

ph-37Stretta fra il Partito della Nazione (il Pd di Renzi, e le sue recenti annessioni di ex-berlusconiani) e il Movimento della Nazione (il M5S, ambiguamente estraneo alla dicotomia destra/sinistra), orfana della destra – federata a suo tempo dal Cavaliere ma ora divisa fra moderati ed estremisti –, l’Italia ha bisogno di Sinistra… Read more

Libertà civili e individuali. Ma non sempre garantite del tutto

ph-42Gli articoli che vanno dal 13 al 28 della nostra Costituzione – ossia il titolo primo, sui «rapporti civili», della parte prima, dedicata ai «diritti e doveri dei cittadini» – riguardano un nucleo di libertà individuali che, dal punto di vista della storia del pensiero politico, appartiene alla prima fase del liberalismo moderno. Si tratta, tra l’altro, della inviolabilità della persona, del domicilio, della corrispondenza e della comunicazione…  Read more

La fatica quotidiana nella ricerca dell’«Essere»

ph-34Prosegue la pubblicazione dei Quaderni neri di Martin Heidegger, di cui appare il secondo volume, relativo agli anni 1938-1939 (trad. A. Iadicicco, Bompiani, euro 28). L’autore li definisce «non aforismi ma avamposti invisibili» della sua lotta filosofica, i cui obiettivi si precisano in questi testi «segreti» – di cui lo stesso Heidegger pianificò la pubblicazione in chiusura dell’Opera completaRead more

Sulla Gestazione per Altri

ph-43In premessa si deve sottolineare che la questione della Gestazione per Altri (GpA) vede coinvolti tre soggetti, i cui diritti si tratta di definire, garantire, e bilanciare: la gestante, il bambino, la coppia genitoriale. La GpA non viene giustificata insomma con argomenti storici (è una pratica antichissima, coperta o palese) né con il peso della semplice attualità (si può perché è tecnicamente possibile), ma per via razionale… Read more

La passione della conoscenza e dell’azione

ph-44Senza passione nessuna politica, certo. Senza spinta interiore, senza sentimento della giustizia violata, senza simpatia umana – senza soffrire insieme agli altri –, non scattano quel legame politico qualificato e quella istintiva capacità collettiva (quella volontà) di vedere sé e la società in altro modo, che sono peculiari della sinistra… Read more

Cosmopolitica, la tre giorni della sinistra italiana

ph-23Riunire un bel po’ d’intellettuali a tracciare alcuni scenari di crisi; convocare politici nazionali e territoriali per avanzare possibili risposte, elaborate in gruppi di discussione tematica (su temi istituzionali, economici, ecologici, politici) ben partecipati da appassionati militanti; schierare grandi nomi, vecchi e nuovi, della sinistra, a mostrare coraggio… Read more

Democratizzare la democrazia

ph-38Vediamo, per cominciare, di provare a definire che cosa è democrazia – quella di oggi, per non avviarci su strade troppo complesse –. Per democrazia noi abbiamo inteso un certo equilibrio fra alcune delle strutture e delle invenzioni più importanti e significative prodotte nell’età moderna… Read more

La difficile ripresa di un’attitudine critica

ph-27Non è facile pensare (e fare) politica a sinistra. Per il peso enorme di una tradizione – di portata mitica – di centocinquant’anni di riflessioni e di lotte, di successi e di insuccessi, di separazioni teoriche e pratiche, di scomuniche e di ripensamenti. Per la portante, anche, della sconfitta storica patita negli ultimi trent’anni a opera del neoliberismo, che ha cancellato dalla scena storico-mondiale comunismo e (quasi del tutto) socialdemocrazia… Read more

Politica e sindacato

ph-44Non basta tenere i fermi i principi fondamentali della Carta costituzionale perché si possa dire che non si cambia la sostanza della Costituzione. Questa è modificata radicalmente anche se si lascia invariata e intatta la lettera dei principi fondamentali. Il principio fondamentale che «l’Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro» ha di per sé un contenuto decisivo, che è precisamente ciò di cui stiamo parlando… Read more

L’Europa nel disordine globale

Si tratta della relazione tenuta il 19 febbraio 2016 in apertura dell’evento romano con il quale la nascente Sinistra Italiana si è presentata al Paese. Video

1815-1915-2015: le tre date dell’Europa concentrica

ph-24Assumo che nell’idea di «Europa concentrica» venga compreso sia il fatto che l’Europa possa essere considerata un ordine con un centro – caratterizzato da dinamiche di esclusione e di inclusione subalterna, appunto a cerchi concentrici – sia che in talune circostanze l’Europa costituisca anche il centro di un ordine internazionale… Read more

Europa: linee di frattura, punti esplosivi

ph-36Dal punto di vista filosofico-politico questa riflessione sarebbe declinata così: qual è il rapporto fra il concetto di sovranità e il concetto di Unione? Il concetto di Unione, infatti, può essere riempito di molti contenuti: dal quasi nulla che abbiamo ora, al massimo cioè alla federazione. E sovranità è, ovviamente, la qualificazione principale della della forma-Stato, che a sua volta può essere declinata in molti modi…  Read more

Stato, Grande Spazio, Nomos

ph-46Stato, Grande Spazio, Nomos (Adelphi, 2015, pp. 528, euro 60) raccoglie, selezionati e tradotti da Giovanni Gurisatti, alcuni importanti saggi che Carl Schmitt pubblicò dal 1927 al 1978, precedentemente accolti in due importanti antologie tedesche − una del 1996, l’altra del 2005. Vi compaiono alcuni dei lavori più celebri del giurista: tra gli altri, la prima versione di Il concetto di ‘politico’Read more

Pensare contro la filosofia, pensare contro l’umanità. I «Quaderni neri» di Heidegger

ph-31Il primo tomo dei Quaderni neri di Heidegger, relativi agli anni 1931–1938 (Bompiani, pp. 702, euro 28) – tradotto da Alessandra Iadicicco – è un testo tanto difficile quanto appassionante, meritevole di essere letto con pazienza e rigore, avendo riguardo al farsi storico di queste pagine. I Quaderni raccolgono le prime riflessioni che prenderanno forma in Introduzione alla metafisica e nei Contributi per la filosofiaRead more

Politica e visioni. Risposta a Toni Negri

ph-48Con una foga polemica che a tratti non gli permette una lettura adeguata del mio testo (Molte fini, un nuovo inizio) e che lo porta, ad esempio, a fraintenderne l’apertura − rivolta contro il togliattismo deformato praticato da alcuni, ai nostri giorni, all’interno del Pd −, Toni Negri mi accusa di lamentoso e indignato intellettualismo, di democraticismo, sinistrismo, politicismo, istituzionalismo, pedagogismo, goffaggine retorica e politica… Read more

Rossa e realistica. Così è Sinistra Italiana

ph-50Merita una risposta articolata la serie di questioni poste ieri da Paolo Favilli su questo giornale. Iniziamo dalla più facile: la “cosa rossa”. Termine che mi infastidisce molto non per l’aggettivo ma per il sostantivo: non credo infatti opportuno che un soggetto (politico) sia reificato (reso cosa, oggetto); che ciò che deve essere determinato sia indeterminato; che ciò che deve avere una forma sia relegato nell’informità … Read more

Dalla democrazia vuota alla democrazia piena

ph-51La bibliografia internazionale sulla crisi della democrazia, ormai sterminata, si arricchisce ora di tre volumi italiani, di differente impostazione e a vario titolo rivelativi. Marco Revelli in un agile testo (Dentro e contro, Laterza 2015, pp. 144, euro 14) ripercorre la storia di passione della legislatura in corso, dalla non-vittoria del Pd al governo quirinalizio delle crisi politiche che l’hanno scandita, dalla progressiva perdita di centralità del Parlamento all’insediarsi, con Renzi, del populismo al potere… Read more

Molte fini, un nuovo inizio. Tesi per una sinistra democratica sociale repubblicana

ph-53È da superare il togliattismo senza Togliatti. Il realismo senza una grande idea da preservare e da realizzare non è sinistra, ma opportunismo. È finito il blairismo – l’applicazione pratica della tesi di Giddens che si è raggiunto il culmine della socializzazione e che ora la sinistra deve stare dalla parte del capitale… Read more

L’avventurismo del senso comune

ph-30Più di vent’anni di politica italiana sono ricondotti, nell’ultimo libro di Michele Prospero (Il nuovismo realizzato. L’antipolitica dalla Bolognina alla Leopolda, Roma, Bordeaux, 2015, pp. 418, euro 26) al filo conduttore dell’antipartitismo, e in generale dell’antipolitica che nei partiti ha avuto la propria testa di turco. Un’antipolitica solo parzialmente spontanea – generata da una rivolta etica contro il sistema politico degenerato -, e in gran parte indotta dall’alto… Read more

Per il centenario di Bulow

ph-54Arrigo Boldrini era detto Bulow, come uno dei tre vincitori di Waterloo (insieme a Wellington e a Bluchner); in questo nome si esprime prima di tutto una fermezza profonda e meditata rivolta contro l’invasore. La fermezza è una costante di Bulow. Dapprima in senso soggettivo, percepibile nel carattere sobrio riservato prudente serio capace. Concentrato in sé e al tempo stesso al servizio degli altri, egli è un eroe democratico…  Read more

La pax renziana

ph-56Anche se mentre scriviamo non è ancora chiaro se la maggioranza verrà meno in occasione di qualche voto segreto al Senato, durante il faticoso parto della riforma costituzionale, è evidente che la situazione politica ha trovato un nuovo equilibrio. Dentro il Pd è scoppiata la pax renziana; una pace di dominio, fondata su una concessione alla minoranza bersaniana, limitata e ancora non chiara nelle sue concrete modalità, sull’elezione diretta dei consiglieri regionali che saranno anche senatori… Read more

Riforma della scuola e ideologia

ph-55Il disegno di legge sulla riforma della scuola non disegna una riforma. Da questo punto di vista è anzi lacunoso e carente (ci sono ancora molte deleghe, infatti, che non hanno molte probabilità di produrre un coerente apparato normativo). I suoi effetti pratici saranno limitati, in pratica, alla formazione dell’organico funzionale della scuola e alla regolarizzazione del rapporto di lavoro di un gran numero di precari storici… Read more

Metamorfosi

ph-57-01Non le favole di Ovidio, né l’incubo di Kafka, né la straziante malinconia di Richard Strauss. Si tratta in realtà della nostra legge elettorale, unica al mondo: come la pietra filosofale, genera metamorfosi perché sa operare molte trasformazioni – intenzionali e non intenzionali –. Ma a differenza di quella, ciò che tocca non diventa oro…  Read more

Sinistra e Pd. Un contributo d’analisi

ph-58Quella che un tempo si sarebbe detta la ‘fase’ ci mostra in atto, con le imponenti migrazioni tra gruppi parlamentari, e con lo sbando della destra, la decostruzione del sistema partitico, caratterizzata da un’intensità analoga a quella del biennio 1992-94; e al contempo l’affermarsi di un soggetto quasi post-partitico, il Pd di Renzi, che occupa una posizione centrale nel sistema politico… Read more

Guerra e popolo nella nuova Costituzione

ph-59Il tema della deliberazione dello stato di guerra, di cui all’art. 78 Cost., concerne una questione di principio, al tempo stesso rara e rilevante. È rara di fatto, perché non riguarda né la lotta al terrorismo né la partecipazione del Paese a missioni militari internazionali, né eventuali misure interne straordinarie di sicurezza, e neppure la pronta risposta operativa ad attacchi subiti dal nostro Paese…  Read more